Calabria Post

venerdì 26 febbraio 2010

Trenitalia sopprime convogli dalla Calabria al Nord.

treni

Una decisone che ancora una volta penalizza la nostra regione nel collegamento con le altre città italiane.
Trenitalia ha disposto di sopprimere, a partire dal 1 marzo prossimo, i treni del ''servizio universale'', che collegano la Calabria al nord del Paese. Così in seguito a questo danno per tutti i calabresi, la segreteria regionale della Uil Trasporti ha proclamato, per il 9 marzo prossimo, uno sciopero Regionale dei ferrovieri, dipendenti da Trenitalia, dalle 9,00 alle ore 17.
''La decisione - secondo la Uil Trasporti - oltre che a portare a una reale involuzione e, ad una costante desertificazione ferroviaria dell'intera Calabria, con particolare riferimento alla provincia di Reggio Calabria e al territorio attraversato dalla linea Jonica, avra' gravissime ripercussioni sul lavoro e, quindi, sulla perdita di ben 80 posti di lavoro dei ferrovieri calabresi''.
''Per l'impossibilita' di poter avere un confronto immediato e costruttivo con la Societa' Trenitalia e considerate le disattenzioni e l'immobilismo delle Istituzioni e della classe politica calabrese - sostiene la Uil Trasporti - incapaci sino ad oggi di ''aggredire'' le politiche e le scelte scellerate perseguite negli ultimi anni da parte del Gruppo FS nella nostra Regione, che hanno si qui gia' prodotto guasti profondi, frenato lo sviluppo e scaricato sui lavoratori e sui cittadini costi pesanti, oltre alla costrizione di doversi confrontare e subire servizi di trasporto ferroviario insufficienti e scadenti sul piano della qualita', da qui scelta dello sciopero''.
Quindi lunedì, 1 marzo, in occasione dell'avvio dei tagli ai treni, sospinta dalla forte richiesta pervenutaci dai ferrovieri - informa la Uil Trasporti - si attuera' una civile e democratica protesta alla stazione di Reggio Calabria Centrale''.

Angela Mendicino

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L'Isola di Dino di Praia a Mare dalla Bit di Milano a un rilancio per la prossima stagione estiva

isola

L'isola di Dino, la piu' grande della Calabria, e' stata protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo.

La sua gigantografia ha accolto i visitatori mostrando quella natura bella e selvaggia, che, per molti anni, ha tenuto alto il nome della famiglia Agnelli, ma oggi e' caduta in uno stato di abbandono assoluto. Grazie al progetto di riqualificazione portato avanti dal Comune, con il coinvolgimento di imprenditori locali, l'estate 2010 vedra' restituita l'isola all'intera regione, ma, soprattutto, ai visitatori di tutto il mondo, partendo proprio dalla vetrina piu' interessante dell'universo turistico.

''Carlo Lomonaco - spiega una nota - sindaco della cittadina di Praia a Mare, in cui l'isola ricade, e l'assessore al Turismo Pietro de Paola con la spinta decisiva del giovane manager Matteo Cassiano, amministratore dell'azienda fondata dalla sua famiglia Isola di Dino Club Srl a capo del gruppo di imprenditori, hanno voluto sottolineare come l'isola di Dino sara' l'attrattiva dell'intero golfo di Policastro. Coinvolta nell'operazione rilancio anche l'associazione Mondocultura Athena, presieduta da Antonella Palladino. I lavori per riportarla all'antico splendore proseguono nella filosofia di recuperare quanto gia' presente, gli alloggi e l'eliporto. La posizione dell'isola di Dino ne fa una meta privilegiata - continua la nota - da cui partire per escursioni verso le altre isole, Eolie, Capri e Ischia tutte raggiungibili in mezz'ora di volo''.
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giovedì 25 febbraio 2010

La Calabria promossa dall'Unione Europea per l'uso dei Fondi di Sviluppo Regionale



parlamento europeo

“La lode espressa dall' Unione Europea per la 'performance' raggiunta dalla Calabria che al 30 dicembre 2009 ha già impegnato più del 30% dei finanziamenti Fesr, (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), quando tutte le altre regioni arrancano è la nostra soddisfazione per avere raggiunto l’obiettivo di fare di questa nostra Calabria una regione europea, credibile e soprattutto in grado di programmare e spendere”.
Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, conversando con i giornalisti.
Loiero ha fatto riferimento alla messa in guardia che Bruxelles ha fatto all’Italia che nel 2010 dovrà raddoppiare la spesa per evitare di perdere parte dei fondi del Por 2007-2013 (al momento si è mediamente al di sotto del 15%).
Gli esperti europei hanno descritto un quadro allarmato in cui si salva soltanto la Calabria. “Stranamente – ha aggiunto Loiero – questa notizia qui da noi è passata sotto silenzio. Solo un lancio dell’Ansa e una breve notizia su ‘Repubblica’. Eppure, alleno per noi, è una grande notizia, la conferma ulteriore secondo cui per la Commissione europea la Calabria è diventata una regione virtuosa, piaccia o non piaccia a chi, nel centrodestra, fa il critico di professione”.
“Cosa non secondaria abbiamo recuperato la fiducia della Commissione europea. Con queste carte ci presentiamo al giudizio dei calabresi”.


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La Regione prende in esame le concessioni balneari: contributi per le zone colpite da mereggiate


Concessioni demaniali marittime, l’assessore Tripodi illustra ai concessionari la nuova legge.
L’estensione della durata delle concessioni balneari - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - è al centro di un incontro con i concessionari del demanio marittimo e con i sindacati di categoria che l’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi ha convocato per domani, venerdì 26 febbraio, a Reggio Calabria, nella sede del Palazzo della Provincia.
L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, servirà a illustrare i dettami normativi della recente legge, promossa dal Dipartimento regionale e approvata nell’ultima seduta del Consiglio, finalizzata alla possibilità di chiedere l’estensione della durata delle concessioni fino a un massimo di 20 anni in ragione dell’entità degli investimenti che saranno effettuati per il miglioramento dei servizi offerti.
Nel corso della riunione sarà illustrato anche il provvedimento, sempre approvato dall’Assemblea nella sua ultima seduta, per l’assegnazione di un contributo per i danneggiamenti subiti a seguito delle mareggiate verificatesi nei mesi di dicembre 2008 e gennaio 2009.

Ufficio stampa Regione

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martedì 23 febbraio 2010

Camion precipita da viadotto


Un camion con due persone a bordo è precipitato dal viadotto posto sul torrente Torbido sulla Ionio-Tirreno, tra gli svincoli di Gioiosa Ionica e Mammola. La vittima è Sabato Orefice, un operaio di 29 anni, di Castellamare di Stabia in provincia di Napoli. Umberto Donadio, 37 anni, di Casoria, nel Napoletano, si trova, invece, in gravi condizioni ed è stato sottoposto a intervento chirurgico, ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Locri. Il mezzo, per cause ancora da spiegare, ha fatto un volo di una ventina di metri. Angela Mendicino
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L'economista Infelise a Bisignano


Organizzato un incontro a Bisignano dal movimento Commossi&Indignati, fondato da Lilia Infelise,l’economista industriale nata in Calabria e impegnata in particolare nel campo dell’innovazione dei sistemi produttivi, delle aree fragili e deboli del mezzogiorno. Si tratta di un cammino che ha dato la possibilità di fare il punto su criticità e potenzialità di Bisignano e di proporre azioni concrete per valorizzare le risorse. «Questa passeggiata è stata organizzata dal movimento Commossi&Indignati – Lilia Infelise si è rivolta ai partecipanti – noi siamo commossi per le potenzialità che questa regione ha e indignati perché queste potenzialità non sono affatto valorizzate. Nei giorni scorsi siamo stati a Rosarno, per il documentario che stiamo girando, e abbiamo visto l’avvilimento del potenziale che c’è: laddove dovrebbe esserci un centro agroalimentare, c’è, invece, un rifugio per persone ridotte in schiavitù». Secondo l’economista, per lo sviluppo della Calabria, sono necessari una leadership competente che voglia e sia in grado di realizzare il bene comune e un nuovo modello di agire politico che coinvolga tutti i cittadini. La passeggiata, le cui modalità sono state definite dall’associazione MOSAICO (www.mosaiconet.net) nel 2000, è uno di quegli strumenti che consentono la partecipazione allargata. Lilia Infelise ha focalizzato l’attenzione sul turismo: quali sono le unicità di Bisignano? E cosa fare per valorizzarle? Le due domande hanno guidato la discussione. Il territorio di Bisignano è stato interessato, sino a fine ottocento, da terremoti devastanti. In un territorio ad altissima sismicità e con un sottosuolo sabbioso, ad alto rischio di frane, si è costruito male e dappertutto. La ceramica, la lavorazione tessile, la liuteria sarebbero risorse preziose – è di Bisignano uno dei più prestigiosi liutai a livello mondiale, Vincenzo De Bonis – ma non sono adeguatamente valorizzate. Le nuove infrastrutture rimangono chiuse. I primi insediamenti risalgono all’età del ferro, ma non vengono avviati gli scavi. Gran parte dei reperti, ritrovati quasi per caso, sono stati trafugati. Addirittura i ruderi del Castello dei San Severino, come pure alberi secolari, sono stati distrutti per livellare la collina e costruire in modo disordinato. In questo contesto di cementificazione esasperata emerge una sola costruzione di qualità: una struttura che doveva essere utilizzata per la valorizzazione dell’arte dei liuti, rimasta, però, chiusa e inattiva. In che modo salvaguardare queste specificità e recuperare la memoria della storia della cittadina? È stato proposto di educare le nuove generazioni, a partire dall’asilo. La struttura, costruita sulla ex-collina Castello e mai aperta, potrebbe diventare un punto di ritrovo per i giovani. Al fine di promuovere un turismo ospitale, potrebbero essere allestiti dei bed&breakfast nei palazzi storici. Queste le proposte emerse dall’incontro. Angela Mendicino
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lunedì 22 febbraio 2010

Contro il maltrattamento degli animali e le corse clandestine oscurati 26 siti Internet dalla Polizia Postale di Reggio


Sono 26 i siti Internet sequestrati e oscurati dalla Polizia Postale di Reggio Calabria nell'ambito dell'operazione 'Febbre da cavallo'. I siti avevano lo scopo di istigare al maltrattamento degli animali e ad organizzare spettacoli o manifestazioni vietate, come corse clandestine di cavalli.L'operazione, la prima del genere nel nostro paese per quantità e organicità, è scaturita da una denuncia dell'Osservatorio Nazionale Zoomafia della L.A.V. in merito alla presenza di siti Internet contenenti riprese video amatoriali di corse clandestine effettuate nelle vie principali di alcune città meridionali ed in particolare nella zona di Reggio Calabria.
In particolare, i video mostrano dei fantini che, con la protezione di altri soggetti in moto, gareggiano per il centro del capoluogo calabrese alle prime luci dell'alba, spronando i cavalli con continue frustate. Un filmato girato in una stalla documentava un cavallo legato e strattonato ripetutamente. Significativi alcuni commenti ai filmati, veri resoconti delle corse svolte, che, in alcuni casi, erano anche il mezzo per stabilire luogo e data delle gare.
Le indagini, dirette dal dottor Gaetano Di Mauro e coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, hanno consentito di accertare che i siti erano ospitati su un provider americano, i cui responsabili si sono resi disponibili a fornire i dati relativi alle connessioni, come stabilito da accrodi internazionali, consentendo di sequestrare ed oscurare gli spazi web oggetto d'indagine. Gli agenti del “settore operativo”, diretti dal Commissario capo Gaetano di Mauro, hanno monitorato per settimane la rete e dopo essere riusciti a risalire ai responsabili, hanno chiesto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria l’oscuramento dei filmati.
“Alcuni filmati avevano addirittura la colonna sonora di canzoni neomelodiche dedicate ai cavalli e alle corse clandestine, non solo: i filmati erano corredati da vere e proprie bacheche per commenti, apologie delle gare clandestine, lanci di sfide, appuntamenti per organizzare corse - commenta Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV e firmatario della denuncia - Quest’indagine ci ha consentito di conoscere meglio la fenomenologia di mondo illegale che, spesso, ha pericolose connessioni con la criminalità organizzata”.
L'operazione 'Febbre da Cavallo' è solo l'ultimo atto del lavoro di collaborazione tra la LAV e la Polizia Postale e delle Comunicazioni che nel recente passato ha consentito di individuare siti Internet attraverso i quali venivano mostrati combattimenti clandestini di animali organizzati da soggetti appartenenti ad organizzazioni criminali, e di identificare una donna lombarda che aveva creato un sito Internet attraverso il quale mostrava foto e filmati che la ritraevano mentre uccideva e torturava piccoli animali (zoosadismo), con finalita' di tipo sessuale (fetish crush).

Ennesimo atto intimidatorio contro il sindaco di Sant'Agata


Atto intimidatorio, nella notte, contro il sindaco di Sant'Agata d'Esaro (Cs), Antonio Bisignani. L'automobile del sindaco e' stata incendiata da ignoti. Si tratta dell'ultimo attentato, in ordine di tempo, subito dal primo cittadino, piu' volte bersagli di attentati, compiuti prima, durante e dopo la campagnara elettorale che lo ha visto vincitore. E' stata prima bruciata la sua abitazione, poi distrutte una sua auto e quella del fratello, infine danneggiata l'abitazione degli anziani genitori. La casa del sindaco e' stata inoltre oggetto di atti vandalici e numerose sono state le lettere contenenti minacce di morte pervenute. Il deputato del PD Franco Laratta ha chiesto stamane al Ministro degli Interni di intervenire con la massima urgenza. "Una catena di attentati e minacce - ha detto - che non trova mai fine e che ormai e' divenuta davvero insopportabile per un Paese civile e democratico che non puo' in alcun modo tollerare gesti cosi' gravi e devastanti. Il comune di Sant'Agata d'Esaro e' ormai sotto choc, i cittadini di quel paese e i calabresi tutti sono sconcertati davanti a tale inusitata e inspiegabile campagna di odio, di minacce e di violenza. A questo punto, chiediamo al ministro degli Interni di predisporre interventi e misure urgenti a tutela dell'incolumita' del sindaco Bisignani e a difesa della civilita' democratica e costituzionale di quel comune".
Agi

venerdì 19 febbraio 2010

"Diventare cittadini europei"

Francesco Loiacono (di Cariati), Angela Nigro (di Cariati), Salvatore Lattari (di Cirò Marina), Elisabetta Lio (di Mandatoriccio), Preziosa Morelli (di Cariati) ed Ernesto Pugliese (di Pietrapaola). Sono, questi, i 6 studenti del Liceo Scientifico, dell’Ipsia e dell’Alberghiero di Cariati, risultati vincitori della 2° Edizione del Concorso “Diventare Cittadini Europei”, dedicato alla memoria di Altiero Spinelli, organizzato dall’Amministrazione Comunale con il Movimento Federalista Europeo e l’Associazione “Otto Torri sullo Jonio”.
Nella serata di ieri, coordinata dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Cataldo PERRI, si è riunita la commissione esaminatrice degli elaborati (quasi tutti, più 1 disegno e 1 video clip) dei 17 candidati per l’Edizione 2010. – Tra i membri presenti, i due docenti referenti dei due Istituti aderenti all’iniziativa socio-culturale e didattica, il Prof. Damiano MONTESANTO e la Professoressa Carmela SANTORO, Cristiana SMURRA Segretario della Sezione MFE di Rossano, il Prof. Antonio DE NARDO in rappresentanza del Consiglio Comunale e rappresentanti dell’Associazione “Otto Torri sullo Jonio” e del Prof. Pier Virgilio DASTOLI, impossibilitato all’ultimo minuto a presiedere la riunione. I criteri di selezione dei 6 vincitori, condivisi dalla commissione, sono stati quelli indicati dal regolamento di partecipazione: la qualità ed originalità da una parte, una equa proporzionalità nella ripartizione dei viaggi premio, in rapporto alla partecipazione dai 3 diversi istituti cittadini. – Tra i 6 che si aggiudicano, quindi, il viaggio studio a Bruxelles, con visita del Parlamento Europeo, 3 (LOIACONO, NIGRO e LIO) sono del Liceo Scientifico (che ha partecipato con 9 candidature), 2 (PUGLIESE e MORELLI) sono dell’Ipsia (che ha partecipato con 5 candidature) ed 1 (LATTARI) è dell’Istituto Alberghiero (che ha partecipato con 2 candidature). – A tutti gli altri 11 partecipanti, Cataldo POTENZA (Alberghiero), Salvatore SASSO (Ipsia), Alessandra SCHIERA (Ipsia), Maria Luigia CRITELLI (Liceo), Antonio AMODEO (Liceo), Roberta MARTINO (Ipsia), Alfonsina PISANO (Liceo), Erminia CICCONE (Liceo), Rosa GRECO (Ipsia), Manuel SCORPINITI (Liceo) e Antonio LIBRANDI (Liceo), l’Amministrazione Comunale ed il MFE consegneranno comunque un attestato di partecipazione, in ricordo della loro partecipazione e per la loro sensibilità, in occasione della cerimonia pubblica di premiazione. – Tra le proposte sottolineate in modo unanime dai membri della commissione, la possibilità di prevedere, per l’Edizione 2010, anche un colloquio diretto con i candidati, ai fini della valutazione. – Nei prossimi giorni saranno comunicate le date di partenza per Bruxelles.

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Rubano alimentari all'Auchan

Padre e figlio di nazionalità bulgara, K.K. e T.K., di 50 e 25 anni, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri presso l'ipermercato Auchan del centro commerciale I Portali con l'accusa di furto aggravato.
I due erano stati fermati dagli agenti della vigilanza interna all'esercizio commerciale, i quali s'erano accorti dei loro movimenti sospetti tra le corsie. Avevano infatti occultato all'interno dei giubbotti generi alimentari ed altra merce per un valore di circa un centinaio di euro. Presi in consegna dai Carabinieri sono stati quindi dichiarati in arresto e condotti in caserma, per poi essere liberati, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Rossano, in attesa che ne venga fissato il giudizio per direttissima.

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Calabria regione meno cara per gli asili nido: a Cosenza la media mensile e' 110 euro contro quella nazionale di 297


Caro asilo quanto mi costi. Secondo un’indagine realizzata da Cittadinanzattiva il costo medio nazionale, per una struttura privata, è di 297 euro.Si tratta di asili che riguardano bambini da zero a tre anni e dove le famiglie italiane sono costrette a rivolgersi con nette disparità regione per regione, città per città. Dai dati presi in esame con riferimento al 2008-2009 è emerso che la Lombardia è la regione pi cara con rette di 402 euro. Invece, la Calabria registra un dato positivo con Cosenza, capoluogo in cui una famiglia spende al di sotto del costo nazionale per portare il proprio bambino in una struttura comunale, con una retta di 110 euro mensili. Nella nostra regione, in generale, il costo dei nidi è di 120 euro mensili. L’analisi, svolta dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha considerato una famiglia tipo di tre persone, con un reddito lordo annuo di 44 mila euro relativo Isee di 19. Oggetto della ricerca sono state le rette applicate al servizio di asilo nido comunale per la frequenza a tempo pieno (in media, 9 ore al giorno) e, dove non presente, a tempo ridotto (in media, 6 ore al giorno), per cinque giorni a settimana.La Calabria, dunque, in questa analisi emerge in maniera positiva anche se il problema da risolvere resta quello dei posti. Sono, infatti, troppe le famiglie che facendo richiesta restano fuori dall’accesso ai nidi comunale sono costrette a rivolgersi a strutture private affrontando i costi presi in esame.
Angela Mendicino

giovedì 18 febbraio 2010

"Intelligence" e' materia di studio nell'Universita' della Calabria prima in Italia


''L'intelligence si sta affermando sempre di piu' come materia di studio nelle universita' italiane, con aperture scientifiche internazionali''. Con questa dichiarazione Mario Caligiuri,docente presso l'Universita' della Calabria, ha commentato la conclusione delle lezioni della terza edizione del Master in Intelligence dell'Universita' della Calabria, l'unico del genere in Italia. Come si ricordera', il percorso di studi e' stato avviato nel mese di settembre del 2009 con un convegno su ''Intelligence e Scienze Umane'', concluso dal Vice Presidente del C.N.R. Roberto De Mattei. Dopo i saluti del Pro rettore Francesco Altimari, delegato dal Rettore Gianni Latorre, le lezioni conclusive sono state svolte dal Direttore della Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno, Giulio Cazzella, dal Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze dell'Investigazione e della Sicurezza dell'Universita' di Perugia, Stefania Magliani e dal Preside della Facolta' di Scienze della comunicazione dell'Universita' ''La Sapienza'' di Roma, Mario Morcellini.Giulio Cazzella ha identificato l'intelligence come strumento di buongoverno dello Stato, ripercorrendo la storia delle rilevazioni statistiche ad uso pubblico.
Asca

Il Parco nazionale del Pollino: nuova veste per la piu' grande area protetta d'Italia

Con il bilancio di previsione 2010, votato dal consiglio direttivo nei giorni scorsi, il Parco nazionale del Pollino ha programmato gli obiettivi verso i quali finalizzare le azioni, che possono promuoverne il ruolo di ente dedicato e produrre l'effetto-parco". Lo dichiara il direttore generale dell'Ente Parco, Annibale Formica, secondo il quale "la conservazione attiva e lo sviluppo durevole saranno il modo per investire nell'economia del Parco e per fruire del suo valore aggiunto". "Il Pollino, la piu' grande area protetta d'Italia e d'Europa, intende giocare, nel 2010 - spiega Formica - un ruolo incisivo nelle strategie di conservazione della biodiversita'. Con il Parco si deve operare per arrestare la perdita di biodiversita' e mantenere i servizi ecosistemici per il benessere umano. Con la sua fruizione si deve vincere la sfida del vivere la difesa dell'ambiente come unica, vera azione di promozione della realta' produttiva locale e di creazione di nuove opportunita' socio-economiche". Nell'anno dedicato dall'ONU alla biodiversita', l'Ente Parco del Pollino ha iscritto, infatti, nel suo Bilancio un importante programma di interventi per la tutela della biodiversita'. Sono previsti, in particolare, interventi di conservazione e tutela del Pino loricato, dell'Abete bianco, degli alberi monumentali, della fauna selvatica (il Cervo, il Capriolo, la Lontra, il Grifone, il Cinghiale, il Lupo), interventi di gestione e di fruizione delle aree faunistiche di Bosco Magnano (il Cerco), Acquaformosa (gli uccelli rapaci), Civita (il Grifone), interventi di gestione e di fruizione della rete degli 11 Centri Visita per la promozione didattica, ricreativa e turistica del territorio, per l'accoglienza dei visitatori del parco e per la informazione, l'educazione ambientale e l'interpretazione naturalistica. In ragione della tutela della biodiversita' e' rilevante anche la previsione di una azione di promozione, di valorizzazione e di commercializzazione dei prodotti tipici. Con la mappatura dei prodotti tipici e' stata gia' realizzata, in collaborazione con l'ALSIA, una prima ricognizione della produzione agro-alimentare tipica del territorio del Pollino e l'acquisizione di conoscenze sulla capacita' produttiva e sul potenziale di sviluppo. lLa mappatura ha permesso di creare una banca dati iconografica e georeferenziata, un campo catalogo dei cultivar autoctoni, il network degli "agricoltori/produttori custodi".
AGI

mercoledì 17 febbraio 2010

La Regione Calabria chiede l'intervento del Governo per la frana di Maierato e l'emergenza smottamenti


Previsto un incontro con il Sottosegretario Gianni Letta
''Ho chiesto al governo, tramite il sottosegretario Giani Letta, con cui ho parlato questa mattina, un intervento massiccio e veloce per affrontare il dramma di Maierato e della Calabria intera, che si sta sgretolando per le piogge''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, che segue con attenzione l'evolversi della situazione sempre piu' allarmante in tutto il territorio dove ci sono paesi minacciati dalle frane, interruzioni stradali e disagi in generale.
''Incontrero' Letta nei prossimi giorni - ha aggiunto Loiero - per fare il punto della situazione, ma intanto gli ho anticipato che il governo deve usare verso la Calabria il trattamento riservato ad altre regioni nelle identiche condizioni. Un trattamento, cioe', equo ed efficace''.
''Nel pomeriggio intanto - ha concluso Loiero - faremo il punto con il sottosegretario Guido Bertolaso, con il quale abbiamo concordato un incontro a Lamezia. Anche Bertolaso si e' mostrato disponibile ad affrontare di petto questa nuova emergenza e nel pomeriggio, assieme a lui, faremo il punto con i presidenti delle Province e i sindaci interessati da fenomeni calamitosi. Faremo anche un sopralluogo per stabilire gli interventi piu' immediati''.

Asca


Ragazza denuncia violenze e vessazioni:dodici arresti e sei ammonimenti a Taurianova in provincia di Reggio


Una ragazza di Taurianova, centro del Reggino, che aveva fatto arrestare e condannare le persone che, otto anni fa, l'avevano violentata, e' tornata a rivolgersi ai carabinieri perche' ancora vittima di comportamenti persecutori da parte di parenti ed amici dei suoi violentatori. I militari, applicando la "legge Carfagna", hanno notificato sei "ammonimenti" ad altrettante persone. Nel 2002, all'eta' di soli 13 anni, grazie ad un coraggio fuori dalla norma, denuncio' ai Carabinieri di aver subito violenze sessuali da parte di un gruppo di suoi concittadini. A seguito delle indagini svolte dai militari dell'Arma, dodici persone furono arrestate con le accuse di violenza sessuale di gruppo ai danni di minorenne, minacce aggravate, lesioni personali. Tra gli arrestati, anche padri di famiglia e giovani del luogo. Dalle indagini venne fuori un quadro avvilente della realta' sociale in cui la giovane era vissuta. Troppi sapevano, troppi erano a conoscenza dei fatti, anche solo per "voci di paese", perche' in una piccola comunita' di poco piu' di un migliaio di residenti, i rapporti di parentela e di amicizia legano buona parte degli abitanti. A distanza di anni la vita della giovane non e' pero' cambiata: rimasta nel paese che in questi anni ha visto anche condannare, dalla giustizia, gli accusati dei gravissimi delitti, e' obbligata a fronteggiare quotidianamente maldicenze popolari e soprusi, commessi anche da parte di parenti dei suoi aguzzini, che continuano con comportamenti vessatori e infamanti che hanno cagionato nella donna un grave stato di ansia e di paura, al punto da indurla a modificare le proprie abitudini di vita. Tuttavia la giovane, senza perdersi d'animo e con il coraggio dimostrato gia' molti anni prima quando fece arrestare i suoi aggressori, e' tornata a denunciare la sua situazione ai carabinieri che, dopo le indagini, hanno chiesto ed ottenuto dal questore di Reggio Calabria gli "ammonimenti" per sei persone. Agi
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martedì 16 febbraio 2010

Passeggiata in auto e moto d'epoca a Scalea: "Trofeo Talao"


Passeggiata in auto e moto d'epocaTrofeo Talaoil: 11/04/2010Dove:P.zza A. MoroScalea (CS)info su Scalea e mappa interattivaCalabriaItaliaPer maggiori informazioni:info evento 333.1355663 ? 338.2380236e-mail info@caesm.itSito Web Esterno caesm.it Raduno auto e moto d'epoca 11 aprile 2010P.zza A. Moro - Scalea (CS) * Ore 9,00: P.zza A. Moro: Iscrizioni - Mostra statica auto e moto -* Ore 11,00: Giro Turistico* Ore 13,00: Pranzo dei partecipanti presso ristorante convenzionato* Ore 15,00: Gimkana auto storiche valevole per l'assegnazione del 3° Trofeo Talao* Ore 17,00: Premiazioni e distribuzione gadgets
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lunedì 15 febbraio 2010

Concerti Jazz a Locri da Febbraio fino ad aprile

dal 16 febbraio e fino ad aprile la città di Locri ospiterà una serie di concerti con nomi e suoni del panorama del jazz.La musica animerà le serate della provincia reggina con biglietti che costeranno venti euro per una serie di eventi che saranno accompagnati da degustazioni di prodotti enogastronomici.
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lunedì 8 febbraio 2010

"Le cose del mondo": il volume di Mario Brunetti edito da Rubbettino



Sarà presentato Martedì 9 Febbraio, alle 17,30 nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia l’ultimo libro di Mario Brunetti, edito dalla Rubbettino ed arrivato nelle librerie in questi giorni: “Le cose del mondo –narrazione di un itinerario internazionale”.Brunetti è un noto studioso della “questione meridionale” e, proprio sulle tematiche del Sud, è autore di numerose, precedenti, pubblicazioni.Nel Parlamento Italiano, di cui ha fatto parte per tre legislature, ha svolto ruoli di grande prestigio: Capogruppo in Commissione Affari Esteri; Segretario della delegazione parlamentare italiana nel Consiglio d’Europa; Presidente del Comitato per i Diritti umani della Camera; membro della Commissione Antimafia.Proprio l’esperienza internazionale viene raccolta nel libro “Le cose del mondo”, in una sorta di ‘itinerario’ che interseca, di volta in volta, i problemi generali pace/guerra con tematiche di interesse più immediato (la ‘mala cooperazione’ italiana con i paesi in via di sviluppo; le armi di sterminio di massa; i diritti umani; i problemi ambientali, ecc.) valutando, nel concreto, le conseguenze della globalizzazione liberista.Nel libro, per di più, vengono raccolti documenti e verbali che, per il loro contenuto, fanno da supporto ai ragionamenti.Un elemento di fortissima attualità si coglie ancora nel libro in rapporto al dibattito attuale sulle ‘navi dei veleni’. In esso, infatti, Brunetti affronta in maniera documentata le drammatiche vicende della Somalia, collegate alle rotte del traffico delle armi e delle scorie radioattive che portarono all’uccisione di Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin.
Oltre l’on. Mario Brunetti, parteciperanno alla presentazione:il Presidente Mario Oliverio,l’Assessore alla Cultura Maria Francesca Corigliano,il dottor Alfio Nicotra,il Sindaco di Catanzaro Rosario Olivo,il senatore e prof. Giovanni Russo Spena, esperto di politica estera.
Fonte: Ufficio stampa Provincia

Mostra di pittura a San Marco Argentano dell'artista Roberto Russo


Si intitola Luci, colori e suggestioni
la personale di pittura dell'artista Roberto Russo che sarà nel Palazzo Santa Chiara di San Marco Argentano
sabato 13 febbraio alle 10.
Il programma prevede un vernissage nella sala consiliare con la presenza dello stesso artista e un incontro con il sindaco Alberto Termine.
La manifestazione è stata organizzata dall'associazione culturale Amici Beni Culturali
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venerdì 5 febbraio 2010

Cambiamenti continui nel Pd: Primarie il 14 febbraio e ritorna in campo Censore che si era ritirato nei giorni scorsi

Lo ha comunicato il Segretario regionale dei Democratici calabresi, Carlo Guccione
Ancora indecisioni e sistuazioni ballerine nel Centrosinistra calabrese in vista delle elezioni regionali di marzo.
Prima, l'accordo con l'Udc, saltato.
Poi le primarie del 7 febbraio, rinviate anche quelle, Primarie sì, primarie no, il Pd calabrese appare davvero instabile. Intanto il governatore uscente Agazio Loiero ha sempre mostrato la sua ferma partecipazione alla prossima tornata elettorale anche appoggiato da una propria lista, e senza appoggio del Partito.
Adesso altro rimescolamento delle carte. Le Primarie per eleggere il candidato del Centrosinistra, che contrasterà Scopelliti del Pdl nella elezione a presidente della Regione, si faranno domenica 14 febbraio.Oltre al mai abbattuto Loiero, saranno in campo Bova e anche Bruno Censore che nei giorni scorsi aveva annunciato il suo ritiro dalle Primarie.Lo comunica, con una nota, il Pd calabrese: "Le Primarie per la scelta del candidato Presidente per le elezioni regionali in Calabria si terranno domenica 14 febbraio per garantire una larga e ampia partecipazione di elettori del centrosinistra". ll segretario dei Democratici calabresi, Carlo Guccione ha convocato per domani mattina alle 11,30 a Lamezia Terme una conferenza stampa a cui prenderanno parte i tre candidati, Bova, Loiero e Censore.Quante incertezze nel Pd...
Angela Mendicino

giovedì 4 febbraio 2010

Dalla Calabria record di prenotazioni a Torino per L'Ostensione della Sindone



La Calabria si conferma una regione particolarmente sensibile ai valori e alla fede Cattolica.
Parlano chiaro le cifre delle iscrizioni pervenute all'appuntamento di Torino per accogliere i pellegrini e i turisti che, da tutto il mondo, saranno nella città piemontese, dal 10 aprile al 23 maggio per l'Ostensione della Sindone 2010. In questa occasione - che consiste nell'esposizione ai credeni di reliquie e oggetti sacri - i fedeli calabresi, come testimoniano i dati relativi alle prenotazioni on-line e telefoniche diffusi dagli organizzatori dell'evento, sono tantissime le richieste gia' pervenute dalla Calabria, con comitive legate alle diocesi o ad associazioni locali, viaggi organizzati, famiglie e singoli visitatori. A Riprova di come nella nostra terra siano fortemente radicati i valori cattolici.In particolare, fra le citta' con il maggior numero di prenotati, spicca Reggio con 560 adesioni, seguita da Vibo Valentia con 215, Catanzaro con 210 e Crotone con 200. Un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verra' esposto all'interno della rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparira' come nessuno l'ha mai visto prima. La Sindone sara' infatti per la prima volta mostrata dopo l'intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso i residui organici rimasti sul tessuto dopo l'incendio di Chambe'ry del 1532.Tolte anche le "toppe" applicate in quell'occasione, cosi' come e' stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534, per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall'e'quipe di scienziati dell'Alenia Aeronautica di Torino. L'appuntamento rappresenta una delle espressioni piu' elevate della cristianita', di cui Torino diverra' per 44 giorni il punto di riferimento: avra' su di se' l'attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungera' per venerare la Sindone. I fedeli calabresi avranno, così, occasione di visitare il volto più sacro di Torino, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. Angela Mendicino

Minacce a Callipo candidato alla Regione Calabria


"Devi farti da parte altrimenti te la faremo pagare. Non fare il testardo". E' questo il tenore di una lettera di minacce fatta pervenire nei giorni scorsi all'imprenditore Filippo Callipo, ex presidente di Confindustria Calabria e candidato per l'Idv alla guida della Regione Calabria. "Lascia perdere la politica - prosegue la lettera minatoria inviata a Callipo - se proseguirai su questa strada ce la prenderemo con la tua famiglia e con la tua azienda. Guarda che non scherziamo". E' stato lo stesso imprenditore - così come riporta oggi la 'Gazzetta del Sud' - a denunciare l'accaduto ai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia insieme all'intrusione di hacker non identificati all'interno del sito e della pagina personale dello stesso Callipo. Fonte: Agenzie di stampa
http://www.calabriaonline.com/

Spreco di denaro pubblico in Calabria

Un articolo pubblicato oggi da Repubblica riprende il caso Calabria sollevato dal senatore Ichino
Oggi La Repubblica riporta un articolo in cui si parla del "Caso Ichino" sollevato proprio contro la gestione clientelare di soldi pubblici stanziati e "regalati" a qualche centinaio di giovani "privilegiati" da stage formativi, nei comuni calabresi, le cui modalita' sono davvero poco chiare...
"Qua nessuno promette posti di lavoro, nessuno ha mai ipotizzato alcuna sanatoria", tuonò il presidente del Consiglio regionale della Calabria, il pd Giuseppe Bova, ora candidato alle primarie. Come si permetteva il senatore Pietro Ichino a insinuare che i 423 stagisti collocati in 170 comuni calabresi sarebbero stati alla fine regolarizzati? E invece, a 50 giorni dalle elezioni regionali, pare che stia per finire proprio così. Domani la commissione bilancio del Consiglio regionale approverà un emendamento alla Finanziaria che prevede di stipendiare gli stagisti per altri tre anni, con contratti a termine, e di indire poi un concorso. Una sanatoria da 9milioni di euro. Per ciascun stagista (dei 423 iniziali, tutti laureati con lode, ne sono rimasti in pista poco più di 300) il Consiglio stanzierà 10mila euro l'anno, il resto dello stipendio dovranno mettercelo i municipi. La proposta, sigillata da un accordo bipartisan, stava per essere deliberata già ieri sera, quando la discussione s'è arenata su un sub-emendamento che chiede di rimpolpare ulteriormente i 9 milioni con fondi europei. "Una legge nobile, che misura sul serio il merito di questi laureati", sostiene il padre dell'emendamento, il pd Pietro Giamborino, co-firmatario insieme al vice di Bova, Antonio Borrello. "Nessuno venga a parlarci di clientelismo". E il concorso, non sarà più o meno ad hoc? "Beh, gli stagisti avranno acqusito un'esperienza e un punteggio tali da essere praticamente inarrivabili...", ammette Giamborino.

Uno strano stage. A cominciare dai tempi, due anni, un termine che la legge prevede solo per i disabili. E poi l'età massima per l'accesso: non aver compiuto 37 anni (quando la Ue fissa un limite di 32 anni). Porte aperte anche gli iscritti agli albi professionali. Infine, lo stipendio: 1000 euro per 1500 ore di lavoro all'anno, meno di sei ore al giorno. L'iniziativa è costata sei milioni di euro, finanziata per metà da tagli al bilancio, per l'altra metà con i contributi del Fondo sociale europeo. Ce n'era abbastanza per far fare un salto sulla sedia ad Eleonora Voltolina, il direttore de "La Repubblica degli stagisti", la prima a far scoppiare il caso. Ichino presentò un'interrogazione in Parlamento, denunciando che era solo "un modo per creare altri posti di lavoro improduttivi". Sacconi non gli ha mai risposto. Ma incredibilmente una super-stagista, Maria Grazia Bisurgi, 30 anni, laureata in storia dell'Arte al Dams di Cosenza, si è autodenunciata, dando ragione al senatore del Pd: "Dopo un anno passato al Comune di Pizzo Calabro posso dirlo: è spreco di denaro pubblico. Vorrebbero qualificare noi laureati, portare innovazione nella pubblica amministrazione e disincentivare la fuga dei cervelli al Nord, ma la verità è che gli enti ai quali siamo stati assegnati non hanno gli strumenti per formarci. La mia giornata tipo: sto davanti a internet, mando qualche mail, il collega che sta in stanza con me dà una mano alla dirigente dei tributi, io mi sono rifiutata. Formazione? Siamo dei lavoratori socialmente utili". I Comuni che intendevano avvalersi delle eccellenze dovevano partecipare ad un bando. L'amministrazione di Pizzo Calabro si fece avanti per un progetto nel "settore culturale". "Ma quando arrivai in municipio non solo non c'era né una scrivania, né un pc, che recuperai nel sottoscala e montai con un collega, ma la mia tutor nemmeno sapeva che avrebbe dovuto seguirci".

"E' la classica trappola del precariato, che penalizzerà i migliori, un modo per aggirare i vincoli di utilizzo di precari e co. co. co nelle pubbliche amministrazioni" ha spiegato il direttore scientifico della Fondazione Marco Biagi, Michele Tiraboschi. "Lo Stato camuffa da stage per poter risparmiare sugli oneri indiretti" ha rincarato il giuslavorista Michel Martone. "Dov'è lo scandalo?" ribatte Giamborrino. "Per finanziare questi stage noi consiglieri ci siamo tagliati le indennità del 10 per cento. Abbiamo ridotto i costi della politica del 25 per cento". La Bisurgi è isolata nella sua denuncia. E si capisce. Di questi tempi grami, in una Regione con la disoccupazione al 12 per cento, e da un Sud impoverito dove negli ultimi dieci anni ci sono state 700 mila partenze al Nord, 1000 euro al mese sono uno stipendio. "Erano mesi che i miei colleghi premevano per la loro regolarizzazione", rivela Maria Grazia. Quel momento ora sembra arrivato. Lo stellone della sanatoria in Italia non tramonta mai.

Fonte: La Repubblica

mercoledì 3 febbraio 2010

Domenica 7 febbraio Primarie del Pd in Calabria



Gli elettori di Centrosinistra dovranno scegliere tra Loiero, Bova o Censore come candidati alla presidenza della Regione

Fumata nera per l'accordo tra Pd e Udc in Calabria.
Adesso, saranno le primarie a designare il candidato del Pd alla presidenza della Regione. Lo ha stabilito l'Assemblea regionale del partito, riunitasi ieri a Gizzeria Lido (Catanzaro), al termine dei lavori conclusi dopo la mezzanotte. Oltre al governatore in carica Agazio Loiero, che a questo punto appare come il favorito, saranno candidati il presidente del Consiglio regionale Giuseppe Bova ed il consigliere regionale Bruno Censore. Le elezioni primarie del Pd calabrese, che si terranno domenica 7 febbraio, erano state sospese alcune settimane addietro, difronte al tentativo di stringere un'alleanza con l'Udc, poi naufragato.

Fonte: Agi

martedì 2 febbraio 2010

"Banditi e schiave" il nuovo libro della Pellegrini scritto dai giornalisti Badolati e Pastore


Nella prefazione curata da Antonio Nicaso il business della mafia albanese
Dall’Adriatico a bordo dei gommoni, che un tempo trasportavano clandestini, oggi arrivano droga, armi e schiave. Si tratta del nuovo business della mafia albanese, clan potenti e rafforzati grazie ai loro vincoli di sangue, legami forti proprio come quelli della ‘ndrangheta. Ha il sapore dell’inchiesta giornalistica, il nuovo libro edito dai tipi della Pellegrini, “Banditi e schiave” scritto dai giornalisti Arcangelo Badolati, caposervizio a Cosenza di Gazzetta del Sud e Giovanni Pastore vice caposervizio dello stesso quotidiano. Il libro composto da 152 pagine e fresco di stampa, nella prefazione è curato da uno dei massimi esperti di organizzazioni criminali a livello mondiale e direttore della collana Mafie, Antonio Nicaso. Mentre, l’introduzione del volume è stata scritta dal giornalista Attilio Sabato.Banditi e schiave- come si legge nella prefazione - ha la capacità di scrutare in ambienti poco conosciuti e, di conseguenza, fortemente sottovalutati. La pubblicazione dei due cronisti, che da anni si occupano di cronaca giudiziaria seguendo i più importanti processi di mafia celebrati in Calabria, si legge tutta d’un fiato, grazie alla scrittura incisiva dei due giornalisti, attraverso storie di violenze, abusi e omicidi. Soprattutto – come scrive Nicaso – questo libro colma un vuoto dovuto alla mancanza di studi seri e approfonditi sulla mafia albanese. Dalla prefazione in questo volume si parla anche d’inchieste non ancora approdate al dibattimento o processi che finora non sono arrivati a sentenza definitiva. Per tutti i protagonisti di tali vicende vale, quindi, la presunzione d’innocenza.Come dire un libro avvincente da non perdere.Angela Mendicino

Bando per progetti di ricerca industriale. Per la Calabria previsti 80 milioni di euro

Domande a partire dal 10 febbraio 2010, entro e non oltre le ore 12.00 del 9 aprile 2010. È stato pubblicato sulla G.U.R.I. n.16 del 21 gennaio 2010 il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) che promuove un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale, così come definito nell’Asse I del Programma e dall’Azione Interventi di sostegno alla ricerca industriale. Le proposte inviate dovranno prevedere lo sviluppo di ricerca industriale, attività non preponderanti di sviluppo sperimentale e connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. L’invito è frutto del percorso unitario di concertazione e di governance multilivello in materia di ricerca e sviluppo avviato con la firma del Protocollo d’Intesa tra il Miur e le Regioni della Convergenza e seguito dalla sigla dei singoli Accordi di Programma Quadro (APQ). Le idee progettuali, infatti, dovranno essere sviluppate nei 9 ambiti/settori prioritari e strategici delle Regioni della Convergenza definiti nella sottoscrizione degli APQ ed essere caratterizzate dal forte riferimento all’impiego di tecnologie abilitanti pervasive. Le risorse impegnate a valere sul PON R&C 2007-2013 (Fondo europeo di sviluppo regionale e Fondo di Rotazione) ammontano complessivamente a 465 Milioni di Euro, così suddivisi: Regione Calabria 80 Milioni di Euro Regione Campania 145 Milioni di Euro Regione Puglia 150 Milioni di Euro Regione Siciliana 90 Milioni di Euro Possono presentare domanda di cofinanziamento le piccole e medie imprese, le imprese artigiane, le grandi imprese, i consorzi e le società consortili, i centri di ricerca e i parchi scientifici e tecnologici. Inoltre, tutti i soggetti ammissibili (esclusi i parchi scientifici e tecnologici) possono presentare progetti congiunti con le Università, l’ENEA, l’Asi ed altri organismi di ricerca. Al fine di potenziare l’attrazione di investimenti nelle Regioni della Convergenza e di favorire l’integrazione di competenze, laddove sia necessario, può essere prevista una quota di attività al di fuori delle Regione dell’Obiettivo Convergenza per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto. I costi relativi alle suddette attività saranno cofinanziati con risorse aggiuntive a carico del Miur, pari a complessivi 100 Milioni di Euro, a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR). Tale peculiarità vuole incentivare l’azione di osmosi Nord/Sud descritta nel Programma (Asse III). Una pluralità di progetti, in numero non inferiore a tre, possono essere corredati da un programma strategico, la cosidetta “Costellazione di progetti” per lo sviluppo di settori/filiere. In questo caso i progetti saranno autonomi tra loro ma dovranno prevedere anche obiettivi sinergici e di integrazione tra i singoli interventi. Per questo tipo di interventi e in considerazione della loro rilevanza, d’intesa con l’Organismo Intermedio potrà essere riconosciuta una priorità nell’accesso a Programmi per la realizzazione di investimenti produttivi, come l’Asse II del Programma. Sarà premiata la collaborazione delle piccole e medie imprese – in qualità di partner tecnologici – con le Grandi imprese, laddove la PMI partecipi alle attività di ricerca (per almeno il 35% dei costi preventivati e ritenuti ammissibili). Tutti i riferimenti per presentare proposte sono disponibili alla sezione Bandi. http://europacalabria.eu/europa/alla-calabria-80-milioni-per-progetti-di-ricerca-industriale/

http://www.calabriaonline.com/

lunedì 1 febbraio 2010

Intervista con i calabresi di ritorno dalla Convention Igaming di Londra


Si è conclusa positivamente la nona edizione del LAC di Londra 2010 il più grande network di Igaming Business, Convention più importante dell'anno.La Business Raptors Ltd era presente a tutti gli eventi con 4 rappresentanti. Abbiamo fatto qualche domanda a Francesco Greco Web strategist e a Carlo Stumpo Ingegnere informatico Ceo, della Business Raptors LtdCome è stato l’impatto della Business Raptors ltd nella convention?Francesco: .Che ambiente avete trovato al Lac di Londra?Abbiamo incontrato molti amici ed ex colleghi. Vincenzo Dente e Domenico Gallotta di Betclic ad esempio, con i quali abbiamo discusso dei massimi sistemi dell'igaming da una prospettiva italiana. Poi abbiamo visto Uri Levi, kyprianos Stephanou e George Papadopulos di Redkings, EGO a dire il vero, e il mio mentore Michael Golembo che se la passano piuttosto bene in quel di Limassol, Cipro. E poi il legendario Pedro Calderon affiliate manager di Chilipoker, un amico fraterno. C'erano anche gli amici francesi di Gambling-Affiliation, presenti ed efficientissimi come sempre. Un caro saluto al Presidente Fabrice e al Ceo Antoine. Abbiamo rivisto John Benjamin di ChanceRoom operativo e professionale come al solito. Insomma il Lac di Londra come evento non solo di business ma anche un modo per rivedere amici?Carlo:. Potreste fare un bilancio della Conferenza?Il Lac di londra oltre ad essere stata un'occasione di rivedere vecchi amici è stata anche un'occasione per fare nuove amicizie e disegnare nuovi scenari di business. Abbiamo incontrato e avviato delle partnership con Claire Letouzey, affiliate Relationship Manager di Roxy affiliates, Inbal Cohen di Affclub.com, Itai Loewenstein il “ Boss” della Kamay Holdings Ltd, Diego Di Giorno di Globet. Con Jonathan Lee abbiamo prosettive per una partnership con la WnXwn.com che vuole espandersi sul mercato europeo e Italiano in particolare e la Business raptors Ltd può giocare un ruolo rilevante in questo. Poi Meital Hillel di Affeurope, Sophia Lai della SEGA e molti altri. Insomma un bilancio positivo?3 giorni e 4 uomini al LAC di Londra sono non solo uno sforzo organizzativo e finanziario ma anche fisico. Possiamo dire che il bilancio è positivo e, rimanendo con i piedi per terra, faremo belle cose nei prossimi mesi. Infine, Francesco Greco ha espresso,