Calabria Post

venerdì 8 gennaio 2010

Storie in Aspromonte e difesa dell'opera di Craxi: due nuovi libri di Rubbettino

Gioacchino Criaco ed Edoardo Crisafulli i due autori

Due nuovi volumi presentati dai tipi della Rubbettino. Due appuntamenti con la storia, la politica e la lotta alla mafia.
Il primo libro sarà presentato oggi alle 17,30, nel Palazzo Nieddu di Locri e si tratta del lavoro di Giocacchino Criaco, Zefira. Una storia ambientata nella Calabria Ionica in cui un crimine irrompe prepotentemente nella quiete della cittadina. Nulla è come sembra, nulla è scontato. Politici, magistrati, uomini di Chiesa e gente comune, tutti fanno parte di un verminaio di interessi locali che spetterà a un poliziotto scardinare. Gioacchino Criaco, al suo secondo romanzo, è nato ad Africo nel cuore dell'Aspromonte di cui ha avuto modo di conoscere le difficoltà e i mali che in esso si annidano.
Altro appuntamento in calendario, invece, il 19 gennaio decimo anniversario della morte di Craxi e data in cui sarà in libreria il volume di Edoardo Crisafulli, Le ceneri di Craxi.
Il libro è stato già presentato dal direttore di Mondoperaio, collaboratore del Psi, Luciano Pellicani, e rappresenta una chiara difesa dei confronti del pensiero e dell'opera dello statista socialista, morto in esilio ad Hammamet nel 2000.
Pur con qualche critica, Craxi, attraverso le parole del libro, viene riabilitato di fronte al tribunale e alla storia. A lui si devono, come scritto nel libro, la proposta di una grande Riforma politico-istituzionale, la difesa dello stato italiano e della democrazia liberale. Insomma lo statista vine presentato come la figura attraverso la quale può rinascere la sinistra italiana.
Angela Mendicino

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