Per la normativa gli aventi diritto sono le persone che hanno piu' di 75 anni
La Rai deve rimborsare agli ultra settantacinquenni in regola con i requisiti previsti dalla normativa di riferimento i canoni relativi agli anni 2008 - 2009 - 2010.
A tale proposito l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha predisposto un modello di richiesta rimborso da inoltrare alla Rai, che potrà essere scaricato dal sito internet dell’associazione o ritirato direttamente presso l’ufficio legale della stessa, inoltre poiché il servizio è rivolto a cittadini con basso reddito, viene offerto gratuitamente.
Ricostruiamo la vicenda: finora non si era provveduto all’esonero del pagamento del canone Rai che doveva decorrere a partire dal 2008, sul presupposto che la normativa di riferimento demandava ad un decreto che doveva essere emanato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. In sintesi l’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008) ha stabilito l’abolizione del pagamento del canone di abbonamento Rai per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità.
Tale disposizione normativa sopra citata è stata modificata dal comma 2-bis dell’articolo 42 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 nella seguente formulazione definitiva: “A decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
Pertanto con tale ultima disposizione è stato soppresso il limite massimo annuo disponibile di 500 mila euro ed è stato eliminato anche l’obbligo della emanazione di un decreto del ministero dell’economia e delle finanze recante l’indicazione delle modalità applicative delle disposizioni che non necessitano più. Pertanto i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, potranno chiedere il rimborso dei canoni Rai relativi agli anni 2008 (euro106), 2009(euro 107,50), 2010 (euro 109), per un importo complessivo pari a euro 322,50, tenendo presente che il rimborso si può chiedere entro tre anni dal pagamento del canone non dovuto.
Fonte: Internet
A tale proposito l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha predisposto un modello di richiesta rimborso da inoltrare alla Rai, che potrà essere scaricato dal sito internet dell’associazione o ritirato direttamente presso l’ufficio legale della stessa, inoltre poiché il servizio è rivolto a cittadini con basso reddito, viene offerto gratuitamente.
Ricostruiamo la vicenda: finora non si era provveduto all’esonero del pagamento del canone Rai che doveva decorrere a partire dal 2008, sul presupposto che la normativa di riferimento demandava ad un decreto che doveva essere emanato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. In sintesi l’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008) ha stabilito l’abolizione del pagamento del canone di abbonamento Rai per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità.
Tale disposizione normativa sopra citata è stata modificata dal comma 2-bis dell’articolo 42 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 nella seguente formulazione definitiva: “A decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
Pertanto con tale ultima disposizione è stato soppresso il limite massimo annuo disponibile di 500 mila euro ed è stato eliminato anche l’obbligo della emanazione di un decreto del ministero dell’economia e delle finanze recante l’indicazione delle modalità applicative delle disposizioni che non necessitano più. Pertanto i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, potranno chiedere il rimborso dei canoni Rai relativi agli anni 2008 (euro106), 2009(euro 107,50), 2010 (euro 109), per un importo complessivo pari a euro 322,50, tenendo presente che il rimborso si può chiedere entro tre anni dal pagamento del canone non dovuto.
Fonte: Internet
www.calabriaonline.com
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